Brevetti+ | Progetto di valorizzazione brevettuale protocollo n°BRE0000106

PROGETTO DI VALORIZZAZIONE BREVETTUALE PROTOCOLLO n°BRE0000106

Brevetti+

Asse I – Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR

L’antigene alpha-Gal è considerato una delle cause principali responsabile di allergie/intolleranze scatenate dall’ingestione di proteine del latte vaccino. La sindrome allergica generata dalla presenza di tale molecola risulta significativamente diffusa in Europa e Stati Uniti. La strategia brevettuale è volta ad implementare il brevetto n° EP17798189 attraverso lo sviluppo di una variante metodologica in grado di garantire l’inattivazione dell’epitopo alpha-Gal in alimenti di origine animale come il latte, senza addizionare l’alimento di alcuna molecola o sostanza. La nuova variante metodologica utilizzerà molecole attive nei confronti dell’antigene alpha-Gal che verranno però stabilmente ancorate ad un supporto inerte. Tale supporto sarà posto a contatto con il latte per il tempo necessario a garantire la inattivazione delle molecole pro-allergizzanti, e poi rimosso, lasciando l’alimento bonificato, ma privo di qualsiasi additivo. Lo sviluppo di un efficace trattamento in grado di abbattere le proprietà pro-allergeniche delle proteine/oligosaccaridi del latte, è di indubbia utilità per migliorare la qualità di vita di una classe eterogenea di popolazione, oltre a garantire un contenimento delle spese pubbliche associate alla gestione farmacologica dei sintomi e a contenere la perdita di produttività lavorativa legata alle assenze del paziente dal proprio posto di lavoro.

 

Alpha-Gal antigen is considered one of the main causes responsible for allergies/intolerances triggered by the ingestion of cow’s milk proteins. The allergic syndrome generated by the presence of this molecule is significantly widespread in Europe and the United States. The patent strategy is aimed at implementing the existing patent n° EP17798189 through the development of a methodological variant able to guarantee the inactivation of the alpha-Gal epitope in food of animal origin such as milk, without adding the food of any molecule or substance. The new methodological variant will use molecules active against the alpha-Gal antigen which will however be permanently anchored to an inert support. This support will be placed in contact with the milk for the time necessary to ensure the inactivation of the pro-allergenic molecules, and then removed, leaving the food reclaimed, but without any additives. The development of an effective treatment capable of breaking down the pro-allergenic properties of milk proteins/oligosaccharides, is undoubtedly useful for improving the quality of life of a heterogeneous class of population, as well as ensuring a containment of public expenses associated with both the patient management and the loss of work productivity linked to the absence from his/her workplace.